La figlia di Vittorio Sgarbi, nata nel 2000, ha intrapreso studi in Design e Architettura e recentemente ha pubblicato un’autobiografia.
Evelina Sgarbi chi è: Evelina Sgarbi è la figlia minore di Vittorio Sgarbi, nata nel 2000 dalla relazione con Barbara Arì. Ha studiato Design e Architettura presso l’Istituto Marangoni di Milano. Nel 2025, ha richiesto la nomina di un amministratore di sostegno per il padre e ha presentato denunce per circonvenzione di incapace e maltrattamenti. Nel marzo 2026, ha pubblicato l’autobiografia “Nata Sgarbi”.
Evelina Sgarbi è la figlia minore del noto critico d’arte e politico italiano Vittorio Sgarbi. Nata nel 2000 dalla relazione tra Sgarbi e Barbara Arì, è la prima figlia che il critico ha riconosciuto ufficialmente. Ha due fratelli: Carlo Brenner e Alba Sgarbi.
Formazione e interessi
Fin da giovane, Evelina ha mostrato una spiccata passione per l’arte, probabilmente ereditata dal padre. Questo interesse l’ha portata a intraprendere studi in Design e Architettura presso l’Istituto Marangoni di Milano, una delle istituzioni più rinomate nel settore, specializzata in arte, moda, lifestyle e bellezza.
Rapporti familiari e vicende legali
Negli ultimi anni, Evelina è stata al centro dell’attenzione mediatica per le tensioni con il padre. Nel 2025, ha richiesto la nomina di un amministratore di sostegno per Vittorio Sgarbi, esprimendo preoccupazioni per la sua salute e per l’influenza esercitata da alcune persone a lui vicine. In un’intervista a “Verissimo”, ha dichiarato: “Ho visto mio padre in udienza. Era assistito, indotto, completamente plagiato. […] Praticamente non mi ha detto nulla“. Ha inoltre presentato denunce per circonvenzione di incapace e maltrattamenti nei confronti della compagna del padre, Sabrina Colle, di un collaboratore e della zia Elisabetta Sgarbi.
Pubblicazione dell’autobiografia
Nel marzo 2026, Evelina ha pubblicato la sua autobiografia intitolata “Nata Sgarbi”, in cui racconta la sua vita, il rapporto con i genitori e le sfide affrontate. Durante la presentazione del libro, ha espresso il desiderio di riconciliarsi con il padre, affermando: “Spero che lo legga, sono convinta che in un altro momento della sua vita sarebbe stato fiero di me“.
La vicenda di Evelina Sgarbi evidenzia le complessità dei rapporti familiari e le sfide personali affrontate nel contesto di una famiglia sotto i riflettori pubblici.




