Imaginary è un film horror soprannaturale statunitense del 2024, diretto da Jeff Wadlow e trasmesso da Mediaset Italia 2. La pellicola, della durata di circa 104 minuti, si sviluppa attorno a un intreccio che unisce elementi di infanzia, legami familiari e minacce ultraterrene.
Trama e ambientazione
<pLa storia si apre con il trasferimento di Jessica, interpretata da DeWanda Wise, nella casa della sua infanzia insieme al marito Max e alle sue due figlie, Taylor e Alice. Alice trova un orsacchiotto chiamato Chauncey, che diventa il fulcro di un gioco apparentemente innocuo che si trasforma in un incubo. Il film esplora il tema dell’amico immaginario come simbolo di un legame possessivo che persiste oltre la crescita, coinvolgendo la bambina, la famiglia e la protagonista stessa, costretta a confrontarsi con ricordi rimossi.
La vicina di casa Gloria, interpretata da Betty Buckley, introduce un elemento di mistero legato al passato di Jessica, rivelando una conoscenza più profonda di quanto inizialmente appare. La narrazione si sviluppa tra la realtà della Louisiana, dove sono state effettuate le riprese, e una dimensione soprannaturale chiamata Never Ever, rappresentata da scenografie complesse che suggeriscono uno spazio infinito di corridoi e porte.
Produzione e cast
La regia e la sceneggiatura sono firmate da Jeff Wadlow, in collaborazione con Greg Erb e Jason Oremland. Il progetto è prodotto da Blumhouse Productions e Tower of Babble, con Jason Blum e Jeff Wadlow come produttori esecutivi, mentre la distribuzione americana è affidata a Lionsgate. La fotografia è curata da James McMillan, il montaggio da Sean Albertson e le musiche da Sparks & Shadows.
Il cast principale vede DeWanda Wise nel ruolo di Jessica, affiancata da Tom Payne, Taegen Burns e Pyper Braun. Betty Buckley interpreta Gloria, la vicina di casa con un ruolo chiave nel dipanarsi della trama.
Elementi narrativi e simbolici
Jessica è una scrittrice di libri per bambini che cerca di costruire un rapporto con le figlie del marito. Taylor, l’adolescente, mostra diffidenza, mentre Alice si affida all’orsacchiotto Chauncey per conforto. La storia prende una piega inquietante quando Alice inizia a seguire le indicazioni di un compagno immaginario, con prove che diventano sempre più pericolose. L’intervento della dottoressa Alana Soto, psicologa, rivela che l’orsacchiotto è visibile solo a Jessica e Alice, collegandolo a una dimensione in cui gli amici immaginari possono imprigionare i bambini.
Quando Alice scompare, Jessica deve affrontare il proprio passato rimosso e collaborare con Taylor per ritrovarla. Gloria accompagna le due nel Never Ever ma nasconde un accordo con l’entità soprannaturale, che si conclude con la sua morte. Si scopre che il padre di Jessica aveva già affrontato la creatura, sacrificando la propria salute mentale per salvarla.
Il climax si raggiunge quando Jessica e Taylor trovano Alice, ma la riunione è un inganno orchestrato dall’entità Chauncey, che assume la forma di un ragno mostruoso chiamato Simon. La fuga avviene grazie al fuoco, con Alice che incendia la creatura, permettendo alle tre di uscire dalla casa in fiamme. Il rapporto tra le protagoniste si trasforma in una fiducia basata sulla protezione reciproca.
L’ultima scena suggerisce che la minaccia degli amici immaginari persiste oltre la casa distrutta, con un bambino che possiede un orsacchiotto simile a Chauncey e afferma che il suo compagno Rufus non è immaginario, spingendo le protagoniste a cambiare hotel.
Location e realizzazione tecnica
Le riprese si sono svolte tra maggio e giugno 2023 a New Orleans e nei dintorni, in Louisiana. L’ambientazione domestica è fondamentale per il film, poiché la familiarità della casa viene progressivamente deformata dalla presenza dell’entità soprannaturale. La scenografa Meghan Rogers ha creato il mondo fantastico Never Ever, un labirinto di corridoi e porte che simboleggiano uno spazio senza fine, distinguendo nettamente la realtà dalla dimensione immaginaria.
Questa distinzione tra ambientazione reale e sovrannaturale è centrale nella narrazione, sottolineando il conflitto interiore della protagonista e la lotta per salvare la famiglia dall’influenza di Chauncey.




