Il caso del divorzio tra Wanda Nara e Mauro Icardi ha registrato un importante sviluppo legale, come riportato da ANSA il 9 ottobre 2026. La richiesta di un assegno mensile di 100mila euro avanzata da Wanda Nara è stata respinta, secondo quanto sostenuto dalla difesa di Icardi.
Argomentazioni della difesa di Mauro Icardi
La difesa del calciatore ha motivato la decisione affermando che la carriera di Wanda Nara è stata agevolata dalla notorietà e dalla fama del marito. Questo elemento è stato ritenuto determinante per escludere la necessità di un assegno di mantenimento così elevato. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle dinamiche economiche o patrimoniali della coppia, né sulle valutazioni del tribunale in merito alla richiesta.
Al momento, non sono disponibili ulteriori informazioni riguardo a eventuali altri accordi o sviluppi giudiziari relativi alla separazione tra i due. La vicenda resta quindi limitata alle dichiarazioni ufficiali della difesa e alla decisione di non concedere l’assegno richiesto.




